TAF 12. Vincono Mazzon e Bologna, Paparo a testa alta

TAF 12 è andato in scena poche ore fa in un Allianz Clound stracolmo, dall’atmosfera incandescente, con 5mila appassionati che hanno tifato i loro beniamini per ore. I pugili, galvanizzati da un palazzetto così vibrante, hanno regalato spettacolo a suon di KO, match combattuti e colpi di scena sul futuro.

Edoardo Germani, Founder di TAF, ha commentato: «The Art of Fighting è uno stile di vita: puntiamo a ispirare le persone a combattere per migliorarsi attraverso i nostri pugili e le loro storie di crescita personale. Vogliamo dare ai fan della boxe una casa in cui ritrovarsi: tutti insieme stiamo riportando il pugilato italiano alla ribalta. Ci vediamo il 23 maggio con TAF 13, sempre all’Allianz Cloud». Già annunciato il confronto tra Maxim Prodan (24-2, un pareggio) e Valerio Mantovani (6-1).

Venendo ai risultati di TAF 12, nel main event Francesco Paparo sfodera una grande prestazione lunga dodici, accesissimi round contro lo spagnolo Juanfe Gomez, in un match davvero sul filo del rasoio. I giudici non premiano Paparo, assegnando il titolo EBU Silver a Gomez. Una prova di carattere e maturità per il giovane talento italiano, che nonostante il risultato ne rilancia le ambizioni europee.

Christian Mazzon si aggiudica il co-main event battendo Francesco Faraoni in una di quelle sfide che onorano la storia del titolo italiano. Mazzon mette knockdown Faraoni al secondo round; il pugile romano si ricompone e il match continua colpo su colpo, fino al verdetto che incorona Mazzon. I due avversari, che vantano un grande seguito di pubblico, non hanno deluso l’attesa che si era creata alla vigilia.

E forti aspettative c’erano anche sull’incontro tra Paolo Bologna e Nicholas Esposito, che il primo si aggiudica ai punti dopo otto riprese di battaglia agonistica. Chiamato in causa mesi fa da Dario Morello, adesso Bologna scalpita per affrontarlo: è notizia di ieri sera l’ufficialità del confronto tra i due, con il palio il titolo EBU Silver dei medi detenuto da Morello, in data da definirsi.

Nel resto della serata, un Mohamed Elmaghraby in splendida forma vince per KO al terzo round un match ordinario, in attesa di recuperare l’incontro con Lizzi.

Prova maiuscola di Paul Amefiam contro l’esperto Stiven Leonetti Dredhaj, che va knockdown al primo round e poi definitivamente fuori combattimento al sesto, con un montante al fegato chirurgico sferrato da Amefiam.

Nei match preliminari, Simone Brusa vince ai punti contro Tiziano Barilotti, mentre Cezar Ieseanu manda KO Yaya Kone al quarto round.

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