UFC alla Casa Bianca nel 2026: il ritorno di Conor McGregor e il suo invito a Mayweather
Conor McGregor, ex campione UFC di due categorie e uno dei protagonisti più carismatici delle arti marziali miste, ha rilanciato l’idea di un rematch con Floyd Mayweather Jr., ma con un twist: questa volta non in un match di pugilato, bensì in MMA sotto regole UFC direttamente al White House Event.
McGregor ha pubblicato sui social media una provocazione diretta a Mayweather, dicendo che un confronto così sarebbe possibile e addirittura affermando che un ipotetico match MMA sarebbe “facile” per lui in pochi secondi.
Quella sfida rappresenterebbe qualcosa di mai visto: dopo il loro celebre incontro di pugilato del 2017, che Mayweather vinse al 10° round in Nevada, McGregor sostiene che in una gabbia MMA la storia potrebbe essere diversa.
La storia tra i due è già scritta: il loro primo e unico incontro fu un match di boxe nel 2017, venduto come uno degli eventi più grandi della storia del combattimento crossover, con milioni di pay-per-view acquistati e guadagni enormi per entrambi.
Da allora il dialogo su un rematch non si è mai davvero fermato, anche se né UFC né Mayweather hanno ufficialmente confermato di voler tornare su quell’idea. Le trattative storiche tra team non furono semplici neppure ai tempi del primo match, e Dana White in passato definì quelle conversazioni “un incubo”.

